La Sardegna offre nel biennio 2024-2025 una serie di nuove opportunità di finanziamento per il mondo sociosanitario: enti pubblici e privati, cooperative sociali, famiglie e professionisti possono ora partecipare a bandi e misure regionali e nazionali che sostengono riabilitazione, assistenza domiciliare e servizi educativi. In un contesto in cui il bisogno di supporto alle persone con disabilità, alle famiglie e ai servizi di prossimità cresce costantemente, queste misure rappresentano un’occasione concreta per rafforzare l’azione territoriale e innovare i modelli di cura.
Fondi PR FSE+ Sardegna 2021‑2027: cosa sapere
Il programma regionale FSE+ Sardegna 2021-2027 è il quadro finanziario che guida l’utilizzo delle risorse UE e nazionali in ambito sociale, occupazionale e formativo nel territorio. sardegnaprogrammazione.it
Tra le priorità figura anche il rafforzamento della coesione sociale e il sostegno alle persone con limitata autonomia, tramite servizi a domicilio e inserimenti mirati. Un esempio è l’avviso “Sine Limes 2”, rivolto a persone con limitazioni nell’autonomia. Regione Sardegna
Chi può partecipare? Cittadini, enti del terzo settore, soggetti pubblici e privati che operano nell’ambito dei servizi sociali.
Scadenze: una delle finestre temporali aperte è stata dal 24 luglio 2024 al 2 agosto 2024; per il triennio 2024-2026 sono previste ulteriori call. Regione Sardegna
Gestione fondi: La Regione Autonoma della Sardegna è Autorità di gestione del programma. sardegnaprogrammazione.it+1
Attenzione: In ambito sociosanitario, è strategico verificare specifiche linee d’intervento mirate a “riabilitazione e assistenza territoriale”.
PNRR Missione 5 “Inclusione e Coesione”: opportunità per il sociale
La Missione 5 del PNRR, denominata “Inclusione e Coesione”, comprende componenti e sottocomponenti dedicate al rafforzamento delle infrastrutture sociali, delle famiglie, delle comunità e del terzo settore. Regione Sardegna+1
Un avviso pubblico nazionale per i “Servizi e Infrastrutture Sociali di comunità” è parte della Missione 5, Componente 3, e prevede investimenti per disabilità, marginalità e coesione territoriale. Agenzia Coesione+1
Destinatari: Enti locali, organizzazioni del terzo settore, cooperative, soggetti pubblici e privati accreditati.
Modalità: Domande per manifestazioni d’interesse o proposte progettuali, laddove esplicitato.
Scadenze: variabili in base al bando; è fondamentale consultare la sezione bandi della Regione Sardegna o dell’agenzia nazionale per la coesione. Sardegna Salute
In ambito sociosanitario: Via libera a progetti che riguardano assistenza domiciliare, strutture d’accoglienza, housing per persone con disabilità o anziani non autosufficienti.
Misure regionali per enti del Terzo Settore, cooperative sociali e famiglie
Oltre ai macro programmi, la Regione Sardegna ha attivato contributi più specifici e mirati:
- Contributi a cooperative e consorzi di cooperative sardi per il potenziamento economico e investimenti innovativi. Regione Sardegna+1
- Avvisi per cooperative sociali di tipo B (Legge Regionale 16/1997) per contributi in conto occupazione a partire dall’8 ottobre 2024. Sardegna Lavoro
- Finanziamenti per associazioni di volontariato o promozione sociale, iscritte al RUNTS, per progetti di rilevanza locale. Obiettivo Europa
Destinatari: cooperative sociali, consorzi, associazioni del terzo settore, famiglie con soggetti fragili (in alcuni casi).
Scadenze e modalità: variano per ciascun avviso; spesso domande on-line e rendicontazione obbligatoria.
Gestione: Assessorati regionali, Lavoro e Cooperazione, o servizi dedicati all’impresa sociale.
Opportunità per riabilitazione, assistenza domiciliare e servizi educativi
Per la rete sociosanitaria, le misure sopra indicate rappresentano occasioni rilevanti:
- Le risorse FSE+ consentono di attivare programmi per persone con disabilità, promuovere autonomia e supporto domiciliare.
- I fondi PNRR, tramite Missione 5, permettono investimenti in strutture di prossimità, servizi abitativi e comunitari per soggetti fragili.
- Le misure regionali consentono alle cooperative e alle imprese sociali di accedere a contributi per innovare servizi, acquisire attrezzature e ampliare la propria offerta.
Per una organizzazione come Saìa Riabilitazione Srl Benefit, questa congiuntura è strategica: può partecipare come ente privato accreditato di riabilitazione, offrendo progetti che integrano terapia, domiciliarità e educazione, e collaborando con reti territoriali, famiglie e servizi sociali. L’integrazione di più fonti di finanziamento consente di ampliare percorsi personalizzati e rafforzare la rete di assistenza della Sardegna.
Come muoversi
- Verifica periodicamente la sezione “Bandi” del sito Regione Sardegna e dell’Agenzia per la Coesione Territoriale. Regione Sardegna+1
- Predisponi una mappa servizi e un progetto chiaro, calibrato sulle esigenze del territorio, con budget, risultati attesi e partner.
- Per le famiglie e i professionisti: informarsi sui requisiti dei bandi, sulle scadenze e sulle modalità di rendicontazione.
- Conservare la documentazione, monitorare il cronoprogramma e garantirsi l’accesso ai fondi prima che si esauriscano le risorse (specialmente nei bandi “a sportello”).
Conclusione
Le opportunità di finanziamento per il settore socio-sanitario in Sardegna nel 2024-2025 sono concrete e variegate: da programmi europei e nazionali fino a misure regionali mirate. Per enti, cooperative, famiglie, professionisti e realtà riabilitative c’è un’occasione da cogliere per rafforzare i servizi, dare risposte sul territorio e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità o fragilità.
👉 Resta aggiornato sulle prossime scadenze e novità esplorando la sezione «Normativa e Diritti» del sito di Saìa Riabilitazione.

