La Disability Card italiana continuerà a essere valida nel 2026 grazie a una proroga prevista dal Governo, in attesa dell’introduzione della Carta europea della disabilità, che diventerà operativa entro il 2028.

Perché è stata prorogata la Disability Card

Per evitare interruzioni nel servizio, il Governo ha previsto una proroga della Disability Card attualmente in uso.

La misura, secondo quanto previsto dal decreto fiscale 2026, garantisce la continuità nell’emissione e nell’utilizzo della carta, in attesa del completamento del percorso normativo europeo.

Approfondimento ufficiale INPS


Cos’è la Disability Card e a cosa serve

La Disability Card è una tessera gratuita che consente alle persone con disabilità di:

  • accedere più facilmente a servizi pubblici e privati
  • ottenere agevolazioni e riduzioni
  • evitare di presentare più certificazioni

Può essere richiesta online tramite INPS, con consegna direttamente a domicilio.


Chi può richiederla

La carta è destinata a diverse categorie di cittadini, tra cui:

  • invalidi civili con percentuale pari o superiore al 67%
  • persone con riconoscimento ai sensi della legge 104/1992
  • titolari di indennità di accompagnamento
  • ciechi e sordi civili
  • invalidi sul lavoro

Cosa cambierà con la Carta europea della disabilità

Nel 2024 l’Unione europea ha introdotto la nuova Carta europea della disabilità, insieme al contrassegno europeo di parcheggio.

Testo della direttiva europea

L’obiettivo è semplice:
garantire il riconoscimento della disabilità in tutti i Paesi UE.

Il calendario europeo è già definito:

  • entro il 5 giugno 2027 → recepimento da parte degli Stati
  • entro il 5 giugno 2028 → entrata in vigore operativa

Fino a quel momento, in Italia continuerà a essere utilizzata la Disability Card attuale.


Cosa significa per le persone e le famiglie

La proroga evita un vuoto normativo e consente di continuare a utilizzare uno strumento ormai diffuso.

Ma il passaggio alla carta europea rappresenta un cambiamento più ampio:

  • maggiore mobilità tra Paesi
  • riconoscimento automatico dei diritti
  • semplificazione burocratica

Il ruolo dei servizi sul territorio

Accanto agli strumenti normativi, resta centrale il tema dei servizi.

La carta facilita l’accesso, ma non sostituisce:

  • percorsi riabilitativi
  • assistenza continuativa
  • supporto alle famiglie

È su questo piano che si sviluppa il lavoro di Saia, che punta a costruire un sistema integrato capace di accompagnare le persone nel tempo, garantendo qualità e continuità dell’assistenza. Entra in contatto con noi.