L’Italia dovrà adeguarsi alla direttiva europea entro il 2028. In arrivo una nuova Disability Card e un contrassegno di parcheggio valido in tutta l’Unione.

Una carta unica per tutta l’Europa e un contrassegno auto riconosciuto in ogni Paese dell’Unione. È questo l’obiettivo della direttiva europea 2024/2841 che introduce la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio, strumenti destinati a facilitare la mobilità delle persone con disabilità.

L’Italia ha avviato il percorso di recepimento con la legge 13 giugno 2025 n. 91, che delega il Governo ad adeguare la normativa nazionale. Nei prossimi mesi saranno quindi adottati i decreti legislativi necessari per aggiornare l’attuale Disability Card rilasciata dall’INPS e per introdurre il nuovo contrassegno auto europeo.

Il sistema entrerà pienamente in vigore entro il 2028, quando tutti gli Stati membri dovranno riconoscere automaticamente questi documenti. Ciò significa che una persona con disabilità potrà accedere alle stesse agevolazioni – parcheggi riservati, servizi dedicati o tariffe agevolate – anche quando si trova in un altro Paese dell’Unione.

L’Italia parte con un certo vantaggio: è infatti tra i Paesi che hanno partecipato al progetto pilota europeo della Disability Card, iniziando a rilasciarla già nel 2018.

Anche in Sardegna, dove il tema dell’accessibilità e della mobilità rappresenta una questione centrale per molte famiglie, l’introduzione dei nuovi strumenti europei potrebbe contribuire a rendere più semplici gli spostamenti e l’accesso ai servizi, soprattutto in un contesto territoriale caratterizzato da distanze elevate e da una forte mobilità turistica.

Nei prossimi anni sarà quindi fondamentale il ruolo dei Comuni e degli enti territoriali, chiamati a collaborare con il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità per il rilascio dei nuovi documenti e per l’aggiornamento dei sistemi di parcheggio e delle informazioni pubbliche.